Storytelling e leadership

Persuadere il pubblico convertendo il messaggio in una storia efficace e comprensibile: ecco perché l’arte dello storytelling è utile ai leader.

Nessun leader può esimersi dall'apprendere, e utilizzare, l'arte dello storytelling, tecnica di persuasione molto usata nella comunicazione moderna e basata sulla conversione del "messaggio" da comunicare in racconti, storie o semplicemente immagini di notevole impatto visivo che facciano presa sul pubblico.

=> Scopri l'importanza di usare le parole giuste

Le "storie" possono essere utilizzate per motivare la propria squadra, per indagare sulle capacità del candidato in fase di colloquio di lavoro, per lanciare un marchio o fare presa sul pubblico. Esistono varie tipologie di racconti da utilizzare nel mondo del lavoro o degli affari, in primis le storie che pongono al centro dell'attenzione il narratore stesso (protagonista di un racconto che ha i fine di creare un'immagine positiva agli occhi del proprio team).

Qui di seguito una serie di consigli per affinare le abilità narrative dei leader e creare messaggi persuasivi recepiti positivamente dal pubblico:

1. Iniziare il racconto dal contesto, curando i particolari e facendo in modo che il pubblico non abbia difficoltà a comprendere la storia.

2. Avere un eroe facilmente riconoscibile, con il quale il pubblico può identificarsi. Solo per fare un esempio, se il leader parla di sé stesso è preferibile fare riferimento all'inizio della sua carriera, quando il suo livello e i suoi problemi erano paragonabili a quelli di molti degli interlocutori.

3. Includere un cattivo, una persona, un'azienda o anche un oggetto che deve rappresentare un ostacolo da superare per il protagonista della storia.

=> Scopri di più sulla comunicazione sul lavoro

4. Assicurarsi di avere abbastanza materiale, evitando di lasciare storie a metà o incomplete. 

Teresa Barone

30 Agosto 2013

Vedi anche:

Commenti

Inserisci il tuo commento

Offerte di lavoro retribuite a partire da € 50.000 annui ed head hunter iscritti ad Experteer.it