I principi della vendita personale: come costruire un rapporto di fiducia con il cliente

Una corretta strategia di vendita sul lungo periodo crea le condizioni idonee per soddisfare i desideri dei clienti, e favorisce un rapporto di fiducia con i venditori

La vendita personale è un'arte antica che si è evoluta nella storia ed ha favorito l'incontro fra diverse culture, grazie anche al libero scambio di merci e servizi. I ruoli cardine di quest'attività sono quelli del cliente e del venditore. Un venditore efficace deve imparare ad ascoltare il cliente per comprendere le sue esigenze e trovare soluzioni valide. Deve inoltre analizzare attentamente i suoi bisogni latenti e i desideri, e dove possibile, definire con il cliente un programma di crescita per migliorare il suo business nel lungo periodo (se si tratta di un rapporto B2B).

Per applicare le azioni di vendita personale esistono 6 fasi principali su cui concordano molti esperti.  Vediamole brevemente.

1) Individuazione e valutazione dei potenziali clienti: è la fase di ricerca dei clienti potenziali, i soggetti interessati ai prodotti e servizi offerti dall'azienda. In questa fase la forza vendita collabora con il marketing, che si occupa di trovare e indicare tipologie di potenziali clienti sensibili all'offerta.

2) Preparazione del contatto e contatto: il venditore deve reperire informazioni sul cliente e sui responsabili delle decisioni di acquisto, poi definire gli obiettivi della visita e pianificare la strategia di vendita più efficace.

3) Presentazione e dimostrazione: è il momento in cui il venditore si trasforma in "narratore" raccontando al cliente la "storia" del prodotto. Solitamente viene adottato il modello AIDA per ottenere Attenzione, Interesse, suscitare il Desiderio e infine spingere il cliente all'azione, ovvero l'acquisto di ciò che è stato presentato.

4) Chiarimento delle obiezioni: spesso i clienti sollevano delle obiezioni sul prodotto/servizio che stanno acquistando per assicurarsi la bontà dell'investimento. Questa reazione ha di solito un'origine psicologica (preferenza per altre marche, preconcetti, paura di spendere, antipatia per il venditore, ecc.) o logica (obiezioni sul prezzo, tempi di consegna, qualità del prodotto, credibilità dell'azienda, ecc.). Il venditore deve smontare l'obiezione con argomentazioni convincenti ed oneste utilizzando, se opportunamente addestrato, tecniche di negoziazione.

5) Conclusione della vendita: è il momento cruciale del processo e in cui è importante riconoscere i segnali di chiusura del cliente, le azioni fisiche ad esempio. Esistono inoltre diverse tecniche di chiusura come la firma dell'ordine, il supporto per la compilazione dell'ordine e la ricapitolazione delle cose dette.

6) Assistenza post - vendita: è la fase conclusiva del processo di vendita personale, in cui il venditore deve assicurarsi la piena soddisfazione del cliente e la ripetizione dell'acquisto. Inoltre è opportuno sviluppare un programma di mantenimento e cura del proprio cliente per assicurare benefici ad entrambi.

Queste sono le 6 fasi principali della vendita personale per creare un rapporto duraturo con il cliente, che non si esaurisce nella vendita immediata, ma punta ad una crescita di lungo periodo per soddisfare entrambi.

Fabrizio Scatena

4 Agosto 2009

Commenti

  1. Trovo l'articolo qui presentato piuttosto efficace, in quanto entra nei dettagli operativi di un buon venditore. Mette in luce le fasi che interessano un rapporto individuale di vendita/acquisto. Insisto, per la mia esperienza pratica, nell'evidenziare come occorra agire anche operativamente a monte. Cioè il venditore non è che il terminale di una catena che parte dalla testa dell'azienda. Fiducia, allineamento su valori condivisi, cooperazione interfunzionale, chiari e specifici obiettivi individuali e di squadra, motivazione che duri nel tempo, risultati misurabili, coaching continuo per far emergere o rafforzare le skills e le competenze di gestione gruppi, comunicazione, negoziazione, devono essere inseriti in un approccio olistico di tuttia l'azienda. Gli obiettivi di vendita non sono del Direttore Vendite. necessitano della collaborazione di tutte le funzioni aziendali: dalla logistica al marketing, dal customer care al òpost vendita. Tale cooperazione è possibile solo se esiste fra i vari reparti una fiducia e un' etica condivisa. Molti sono i manager che mi chiedono cosa funziona oggi nel motivare la forza di vendita, al di là degli exploits da doping, in un ambiente di mercato altamente competitivo. Ho riassunto in modo analitico, dettagliato e operativo in un'audioregistrazione (MP3) "Motivare la forza di vendita: un caso pratico" scaricabile dal mio sito www.businesscoachingefficace.com come affrontare in azienda questo tema per garantire risultati veloci, misurabili e duraturi nel tempo. In un periodo in cui la crisi si fa ancora sentire, le aziende non possono permettersi errori. Devono innovare anche i processi di motivazione della forza vendita. Il mio articolo è una guida esperienzale per chi vuole ottenere eccellenti risultati nel tempo. Giulio Ardenghi www.businesscoachingefficace.com infgo@businesscoachingefficace.com
    Giulio Ardenghi Venerdì 22 Gennaio 2010, ore 16:10
  2. L'articolo è molto chiaro e semplice da leggere, d'altro canto nan fà altro che riportare le procedure conosciute da sempre per creare una clientela, da qui si potrebbe creare l'università della vendita con i vari rami settori strumenti e basata sulla pratica poichè le vere problematiche nascono quando dalla teoria si passa al lavoro vero e proprio giacchè la vera bravura del venditore stà nel utilizzo corretto dei principi utilizzandoli nel contesto in cui stà lavorando e con le armi che l'azienda gli fornisce, infatti la vendita è sempre di più lavoro in team cioè insieme ad un gruppo aziendale che se non all'altezza potrebbe vanificare il lavoro del vneditore, il venditore inizia e mantiene un rapporto con il nuovo cliente ma è l'azienda che deve occuparsi di tutto il resto coesione e collaborazione massima sono necessarie
    roberto Sabato 24 Luglio 2010, ore 13:24

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