- Home
- Mondo e Affari
- Zara si butta nelle vendite online
Zara si butta nelle vendite online
La catena di fast fashion, leader nel mondo, apre oggi negozi virtuali in Italia e in altri cinque paesi europei. E prepara le app per iPad e iPhone
Lo shopping da Zara ora si può fare anche su Internet. La catena di abbigliamento del gruppo Inditex ha aperto da oggi i suoi negozi virtuali in sei paesi europei, fra cui l'Italia. Il commercio elettronico si propone sempre più come un canale di vendita allettante per i marchi della moda.
«Internet e il mondo delle reti sociali», spiega il vicepresidente del gruppo, Pablo Isla, «sono ogni giorno di più strumenti di riferimento indispensabili e canali straordinari di comunicazione che si adattano alla perfezione alla filosofia del nostro gruppo».
Zara inizia a vendere sul web anche in Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito e Spagna. E nei prossimi mesi sbarcherà su nuovi mercati, oltre a rendere disponibili le applicazioni anche per iPhone e iPad. Insomma, uno sbarco in grande stile, in un settore che secondo alcuni analisti porterà, per l'intero gruppo, una crescita dei ricavi intorno al 4% nel 2011, e del margine operativo pari al 10%.
Il fondatore di Inditex, Ignazio Ortega, vuole probabilmente tastare il terreno con il celebre marchio del fast fashion per poi allargare l'e-commerce anche ad altri brand. Il gruppo nato oltre trent'anni or sono con il primo negozio di La Coruna, oggi è il leader mondiale del settore, avendo recentemente superato la concorrente numero uno, l'americana Gap. Risale a tre anni fa invece il sorpasso su un altro big mondiale del fast fashion, H&M. I conti sono costantemente in crescita, +9% nel primo trimestre dell'anno, Zara ha oltre 3mila punti vendita in 64 paesi.
Il negozio virtuale, settimanalmente aggiornato con nuovi modelli in vendita, propone gli stessi prezzi degli store tradizionali, a cui bisogna aggiungere il costo della spedizione. I pagamenti si possono fare con carte di credito, bancomat e PayPal. Per la consegna ci sono diverse opzioni: si può scegliere il più vicino punto vendita e andare personalmente a ritirare gli acquisti, tenendo presente che la consegna avviene in tre-cinque giorni dall'ordine, oppure si può chiedere la consegna a domicilio. Ma in questo caso si paga un costo aggiuntivo di 3,95 euro. È possibile chiedere l'urgenza, con consegna entro 48 ore, a un prezzo di quasi 10 euro. Ci sono 30 giorni di tempo per cambi o restituzioni.
Se vuoi aggiornamenti su Zara si butta nelle vendite online inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
2 Settembre 2010
-
Benetton: Piazza Affari punta su un'Opa più alta
-
Ecco il ddl semplificazioni per aziende e privati
-
Auto, a gennaio in calo le vendite di nuovo e usato
-
Iata: trasporto aereo in crescita nel 2011
-
Borse, fusione Deutsche-NYSE: no dall'Ue
-
Business Travel 2012: si punta a contenere i costi
-
Eurozona: per S&P, fine recessione entro il 2012
-
Facebook in Borsa: la documentazione alla SEC
-
Lavoro e articolo 18: governo e sindacati discutono
-
Nuova IMU e immobili all'estero: cosa cambia
LuxuryOnline
-
Motori
Salone di Francoforte 2011, 89 debutti
-
Fashion
Lorenz Iconograph, classico e contemporaneo
-
Destinazioni
Al Principe di Savoia, fra coccole e golf
-
Gusto
Acquaviti d'oro, le eccellenze 2011
-
Motori
Camaro, la sportiva Usa arriva in Italia
-
Tempo libero
Art Basel 2011, l'edizione del miliardo
-
Destinazioni
In viaggio con le tartarughe
-
Gusto
40 anni di Sassicaia in una notte
-
Fashion
Marilyn Monroe, il vestito all'asta per 2mln di dollari
-
Destinazioni
Week end esclusivi per i diritti umani
Commenti