Il reporting aziendale come strumento di controllo
La crescente complessità dello scenario macroeconomico aumenta la difficoltà nel coordinare le varie aree aziendali e raggiungere gli obiettivi
Le aziende si stanno orientando con sempre maggiore frequenza verso il reporting, perché è uno strumento di:
- analisi dei fattori critici di successo;
- determinazione degli indicatori chiave, i Key Performance Indicator, il cui fine è quello di segnalare al management come si sta comportando l'azienda.
Il reporting aziendale, dunque, si compone di tecniche e strumenti di controllo di gestione più adatti alle realtà aziendali che operano oggi sul mercato. Considerando l'attuale scenario economico nazionale e internazionale, diventa ancora più impellente la necessità di fornire informazioni a coloro che all'interno dell'organizzazione aziendale devono assicurare i risultati richiesti dagli investitori e dal mercato.
Con una corretta ed efficace divulgazione di informazioni potranno essere fatte le verifiche e le correzioni necessarie a mantenere la strada che si è deciso di percorrere. Il reporting, infatti, all'interno del sistema amministrativo contabile, si colloca nell'area della rappresentazione e comunicazione periodica dei risultati.
Tali dati sono comunicati attraverso prospetti riepilogativi e sintetici: i c.d. report. Il reporting è perciò un insieme strutturato di rendiconti periodici di controllo messi a disposizione dei manager con l'obiettivo di informarli sull'andamento della gestione corrente e strategica.
I report, oltre ad avere una funzione informativa dell'andamento della gestione e del suo allineamento a piani aziendali, possono essere di tipo valutativo. Sono i dati stessi contenuti all'interno della rendicontazione periodica che permettono di valutare le performance dei manager e le loro capacità.
L'aspetto critico nell'implementazione di un sistema di reporting è la scelta del tipo e del numero di informazioni da produrre. Un errore che spesso si commette è quello di produrre un numero eccessivo di informazioni, dispersive e non efficaci.
È preferibile concentrarsi solo su quelle più significative che rappresentano gli aspetti critici di successo nel mercato in cui si opera.
15 Luglio 2010
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