Dopo Google, Facebook Ads

Il social network diventa terreno fertile per messaggi pubblicitari rivolti a un target già segmentato

Il successo del social network più famoso d'Europa sta contagiando anche il marketing pubblicitario. Lo scopo di facebook è quello di tenere in contatto le persone: vecchi amici, compagni di scuola, ex colleghi e sembra riuscirci molto bene. E poco importa se poi quelle persone non si frequentano, se quelle "amicizie" restano esclusivamente virtuali; ciò che davvero interessa alle società è il semplice fatto che quegli amici rappresentano metà del lavoro svolto, ovvero un target già segmentato, per età, interessi e topologia.

Accortasi del valore di questi gruppi virtuali, la new economy ha cominciato a concentrare l'interesse proprio sui social network, dove la visibilità è assicurata e non si rischia più di sparare a zero una serie infinita di spot e slogan su un pubblico troppo vasto e disinteressato, bensì messaggi mirati su gruppi selezionati e interessati. «Ci sei su facebook?», è oramai una delle domande più frequenti degli ultimi tempi, uomini e donne di tutte le età si incontrano giornalmente nella rete dove possono mandare inviti, condividere foto, pensieri, musica, un fenomeno, questo, impossibile da ignorare.

Promuovere un prodotto, piuttosto che un servizio, su facebook diventa davvero più facile, grazie alla semplicità con cui si possono creare gruppi con caratteristiche comuni a cui indirizzare la propria pubblicità.

Persino grandi società come IBM e General Motors, hanno utilizzato la forza di facebook per creare un rapporto fiduciario ancora più stretto con i propri clienti. C'è chi sostiene che il nuovo mondo dei social network rappresenti il futuro di fare pubblicità, chi invece, come Marco Benatti, uno dei tre fondatori di virgilio.it, riconosce la sua forza come dialogatore ma ammonisce «l'invasività delle proposte commerciali».

Così dopo Google, che ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel panorama pubblicitario, ecco Facebook, Twitter, Linkedin, diventare il nuovo potere del marketing digitale. Attraverso il web le aziende smettono di bombardare il mucchio di messaggi che non si saprà mai se e quanto avranno davvero colpito nel segno, quindi «chi investe sa quanto è stato il ritorno del suo investimento», come spiega Marco Corsaro amministratore delegato della 77Agency, azienda specializzata nel marketing on line, attraverso i social network.

Insomma grazie alla genialità di Mark Zuckerberg, studente di Harvard, che non voleva perdere di vista i compagni di università, ora nessuno vuole perdere di vista facebook.

Serena Frattini

15 Giugno 2010

Commenti

  1. ERA INTERNETTIANA Via Torelli Viollier 33   20125    MILANO  (Italy  www.erainternettiana.it   -   erainternettiana@gmail.com U N E S C O Al Direttore per lo Sviluppo della Comunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN 7 Plase de Fontenoy, 75352  Paris 07    SP -France APPELLO ALL? UNESCO AFFINCHE? SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL? UMANITA?  L? UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL? ACCESSO. Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell? universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo.  Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità. Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l? universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e? l? universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera. Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti. Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell? uomo sull? uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell? universo internettiano. E? scientificamente provato che è stato l?allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica. E? scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s? incontrano nell? universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l? uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell? ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali. Con la libera comunicazione nell? universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l? intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d? attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose. Il cervello umano è il paradigma dell? attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l? universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l? offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale. Oggi l? uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune. Relazionandosi nell? universo internettiano l? uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l? uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell? agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino. Nella storia di tutti i tempi mai l ? uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo. Stabilito che l? universo internettiano è bene comune come l? aria e l? acqua, creato dall? uomo per il progresso dell? uomo, chiediamo all? UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando ?PATRIMONIO UNIVERSALE DELL? UMANITA? L? UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE,  IL DIRITTO ALL? ACCESSO. Francesco Miglino presidente Comitato Promotore
    francesco miglino Giovedì 17 Giugno 2010, ore 23:15

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