Si viaggia per lavoro

Spostarsi per lavoro, ecco come organizzarsi.

I viaggi d'affari sono un realtà difficile da gestire sopratutto per quanto riguarda l'organizzazione che significa incastrare orari, impegni, costi e flessibilità.

La necessità del viaggio

Tra i primi ostacoli si trova la scelta del mezzo di trasporto, quello scelto con maggiore frequenza è l'aereo, questo perché è il mezzo più veloce che aiuta a spostarsi da una città all'altra nel minor tempo possibile. Seguono poi l'auto e il treno, entrambi usati con meno frequenza. Tra le richieste personali più diffuse si trova una camera adeguata per un buon riposo, la possibilità di accedere a palestre, piscine e spa, wi-fi sempre disponibile, prenotazione di strutture con servizi ristorazione e bar disponibili fino a tarda notte o strutture vicine a luoghi di intrattenimento della città ed hotel con sale per fumatori.

Cambio sede

Ma i viaggi d'affari possono essere delle esperienze ricche di imprevisti ed errori, tra quelli più comuni si trova, errata comunicazione con la banca, quest'errore fa rischiare il blocco della carta oppure in caso di viaggi all'estero costi in più per i pagamenti. Ma anche la creazione di una nota spese all'ultimo minuto, con il rischio di perdere tempo e sprecare denaro. Infatti per finire è fondamentale capire nei dettagli cosa l'azienda, o chi richiede il viaggio d'affari, mette a disposizione del lavoratore, così da gestire al meglio tutti i costi anche prima del viaggio. Proprio per questo è importante compilare una nota spese con il giusto preavviso, inserire da subito i costi fissi come la camera d'albergo e i trasporti.

Fonte: Shutterstock

Francesca Vinciarelli

17 Ottobre 2017

Tags: viaggio, lavoro

Vedi anche:

Commenti

Inserisci il tuo commento