Dormire per lavorare bene

Svegliarsi presto non vuol dire sempre essere produttivi, parola di manager.

Si sprecano racconti di manager sempre attivi, capaci di dormire solo qualche ora a notte e di non sentirsi per questo stanchi, ma questo tipo di racconto sfiora la mitologia e descrive persone rare. Non sono pochi infatti i manager di successo che amano dormire ma riescono comunque ad essere produttivi.

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L’opinione comune di questo tipo di manager è quello di sapersi organizzare e di imparare a conoscere i propri ritmi. La produttività infatti è una cosa molto personale e varia nel corse della giornata. Capire quando si è più lucidi serve a stabilire la priorità degli impegni. Bryan Clayton, CEO di GreenPal, per esempio, racconta che all’inizio della carriera si sentiva costretto a svegliarsi alle cinque di mattina. Dopo sei mesi sfiancanti però capì che era tutto inutile, la sua mente non riusciva a carburare ed era molto meglio rispettare il proprio ritmo, svegliarsi alle nove ed essere davvero produttivo nei momenti giusti.

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Anche la manager milionaria Brittany Nelson sottolinea l’importanza di una vita organizzata. Il suo segreto è pensare dalla sera prima agli impegni della giornata successiva in modo da svegliarsi comodamente alle otto e sapere già cosa si deve fare.

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Come sempre l’importante è l’equilibrio, imparare a gestire i propri ritmi e le proprie eventuali fonti di stress, andando dritti al punto, senza dimenticare i propri obiettivi e rispettando la propria salute fisica e mentale.

Fonte immagine Shutterstock

Chiara Basciano

31 Luglio 2017

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