Produttività e motivazione: binomio inscindibile

Risorse motivate = Risorse produttive! Se c'è motivazione è forte la spinta al raggiungimento degli obiettivi personali e, di conseguenza, aziendali

È possibile far rendere al massimo e al meglio i propri collaboratori? Certo che sì! Uno degli ingredienti alla base della ricetta "massima produttività - massima qualità del lavoro" è senza dubbio la motivazione. Se non ci sono stimoli e l'ambiente di lavoro non è gratificante sarà difficile ottenere un'alta produttività.

Un ambiente motivante, al contrario, aumenta la soddisfazione e la passione per il proprio lavoro. Ognuno è spinto da fattori diversi e assume comportamenti differenti a seconda dei suoi obiettivi personali:

  • Ambizione e crescita professionale
  • Aumenti di stipendio
  • Raggiungimento di uno status o di una collocazione sociale
  • ...

Se chi vuole raggiungere questi obiettivi personali viene messo nella condizione di riuscirci attraverso il conseguimento di obiettivi aziendali, ecco che si riesce a ottenere un risultato ottimale: la motivazione si trasforma in produttività. Non a caso spesso si sente dire: «Contented cows give better milk», le mucche felici fanno il latte migliore.

Compito di un manager è individuare e rendere operativi i fattori motivazionali dei suoi collaboratori per svilupparne, appunto la motivazione. Questo può avvenire anche attraverso:

  • il coinvolgimento dei propri collaboratori nel processo decisionale;
  • la condivisione degli obiettivi da raggiungere;
  • l'individuazione di obiettivi ambiziosi, ma raggiungibili;
  • la comunicazione sul come potrebbe cambiare la performance aziendale a seguito del raggiungimento degli obiettivi stabiliti;
  • la condivisione della consapevolezza che l'esistenza di un obiettivo comune che deve essere anteposto, sempre e comunque, agli obiettivi dei singoli.

Prima di ciò, però, è necessario rimuovere i fattori di demotivazione. Essi possono essere numerosi e di svariata natura: dalle attrezzature a disposizione non adeguate, banalmente il pc da sostituire che rallenta il lavoro quotidiano,  a fattori psicologici da eliminare come il senso di noia, di ingiustizia, mancanza di riconoscimenti.

Onestà e concretezza sono fondamentali anche solo per dimostrare ai collaboratori di voler andare nella direzione della gratificazione e del riconoscimento, ma sempre senza creare false aspettative che avrebbero l'effetto contrario.

Giuseppina Di Martino

18 Novembre 2009

Commenti

  1. Trovo l'articolo qui presentato piuttosto efficace, in quanto entra nei dettagli operativi di base.Mette in luce i given che interessano un processo di motivazione della forza di vendita o di collaboratori. Insisto, per la mia esperienza pratica, nell'evidenziare come occorra agire anche operativamente a monte. Cioè il venditore o il collaboratore non è che il terminale di una catena che parte dalla testa dell'azienda. Fiducia, allineamento su valori condivisi, cooperazione interfunzionale, chiari e specifici obiettivi individuali e di squadra, motivazione che duri nel tempo, risultati misurabili, coaching continuo per far emergere o rafforzare le skills e le competenze di gestione gruppi, comunicazione, negoziazione, devono essere inseriti in un approccio olistico di tutta l'azienda. Gli obiettivi di vendita non sono del Direttore Vendite. Necessitano della collaborazione di tutte le funzioni aziendali: dalla logistica al marketing, dal customer care al post vendita. Tale cooperazione è possibile solo se esiste fra i vari reparti una fiducia e un' etica condivisa.Ma quante aziende si accertano che i propri manager condividano i valori aziendali? E quanti manager , a cascata, verificano che la propria squadra sia allineata? Solo una chiara, onesta e trasparente condivisione crea quella fiducia che porta a una collaborazione operativa efficace, senza rivalità di parrocchia. Molti sono i manager che mi chiedono cosa funziona oggi nel motivare la forza di vendita, al di là degli exploits da doping, in un ambiente di mercato altamente competitivo. Ho riassunto in modo analitico, dettagliato e operativo in un'audioregistrazione (MP3, disponibile anche il relativo pdf)) "Motivare la forza di vendita: un caso pratico" scaricabile dal mio sito www.businesscoachingefficace.com come affrontare in azienda questo tema per garantire risultati veloci, misurabili e duraturi nel tempo. In un periodo in cui la crisi si fa ancora sentire, le aziende non possono permettersi errori. Devono innovare anche i processi di motivazione della forza vendita. Il mio articolo è una guida esperienzale per chi vuole ottenere eccellenti risultati nel tempo. Giulio Ardenghi www.businesscoachingefficace.com info@businesscoachingefficace.com
    Giulio Ardenghi Venerdì 22 Gennaio 2010, ore 17:33

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